Il dobermann impazzisce perché ha la testa piccola?

Il dobermann impazzisce perché ha la testa piccola?

La leggenda metropolitana sul dobermann che impazzisce perché ha la testa piccola

Sei proprio sicuro che… Il dobermann impazzisca perché ha il cervello che cresce più della scatola cranica?

Forse proprio tu sei il proprietario di un dobermann o stai pensando di scegliere quel cucciolo così carino ma… pare ci siano buone probabilità che diventi pazzo!
Sei terrorizzato dal fatto che il suo cervello cresca più della scatola cranica?
Magari il tuo amico si è comportato in modo strano ultimamente e hai paura che possa azzannare qualcuno o distruggere la casa senza motivo…

Le motivazioni scientifiche

Beh, ti sfido a trovare prove scientifiche o riscontri clinici di questa assurda teoria.

Questa purtroppo è la tipica leggenda metropolitana priva di fondamento, nata negli anni ’70/’80, in un periodo in cui i dobermann venivano addestrati come cani da difesa, utilizzando metodi antiquati e brutali che creavano spesso individui poco equilibrati.
Inoltre, alcuni film dell’epoca tendevano a esaltare il comportamento aggressivo di questa razza e hanno contribuito a creare un mostro nella nostra mente.
Qualche riflessione potrebbe essere nata dal fatto che l’imponenza e l’atleticità del corpo del dobermann tendono a far apparire sottodimensionata e quindi “sproporzionata” la testa (che in gergo tecnico si dice levrettata).
Ma un’illusione ottica non basta per sostenere un’ ipotesi del genere.


La Sindrome di Wobbler

Per completezza si segnala che il dobermann è una delle razze soggetta alla Sindrome di Wobbler, ossia un disturbo neurologico che non si manifesta con deviazioni comportamentali ma con una alterata deambulazione e incoordinazione dei movimenti.
Tali anomalie sono dovute ad alterazioni a carico delle ultime vertebre cervicali.

Dunque il dobermann è un cane come tutti gli altri se allevato ed educato correttamente!

Ho fatto un video al riguardo, puoi trovarlo qui.

Ricorda: Se lo Ami lo Aiuti!

Un saluto Doc Rendini