Questione di buon senso, Animalia, La Stampa 27/06/2018

Diego Rendini
30 March 2019
Questione di buon senso

Questione di buon senso lo ripeto.

Superfluo dichiarare che sono dalla parte degli animali, non solo perché svolgo la professione di medico veterinario comportamentalista, ma proprio per istinto, vocazione e perché ritengo non esistano alternative, dato che considero queste meravigliose creature un vero e proprio dono da tutelare.

A volte però, mi rendo conto che si arriva a estremizzare questo desiderio di protezione nei loro confronti sia da parte dei proprietari sia professionisti del settore.

Sono infatti,diverse le scene a cui ho assistito in cui, in nome di tale spirito di difesa dei diritti degli animali, si mettono da parte quelli dell’essere umano.

Riporto un esempio citando quanto si è verificato questa domenica in un parco di Torino. Mentre passeggiavo con la mia famiglia, a distanza di 100 metri, vedo un cane di media taglia, correre libero, ma non riesco a scorgere il suo proprietario.

Pochi istanti dopo, il cane decide di avvicinare una bambina che con la sua piccola bicicletta pedalava a fianco de suoi genitori. Spaventata, perdeva l’equilibrio e cadeva, fortunatamente senza farsi troppo male. Mentre ci avvicinavamo per vedere se i signori e la bimba avessero bisogno di aiuto, sopraggiungeva l’ignaro proprietario impegnato a parlare al telefono.

Ovviamente il papà ha iniziato a inveire verso il padrone del cane che si giustificava dicendo che il suo cane era buono e che pertanto per lui il problema non sussisteva.

A prescindere dal fatto che la Legge prevede che i cani siano condotti nella pubblica via e in altri luoghi aperti al pubblicocon guinzaglio o museruola, è puramente una questione di buon senso.

Concedere al nostro Fido la possibilità di sentirsi libero di correre ed esplorare è sicuramente appagante per noi proprietari oltre che per lui.

Quando però tale libertà rischia di limitare quella altrui, che si tratti di adulti, bambini o di altri cani, allora bisogna fare un passo indietro è trovare il giusto compromesso per soddisfare le esigenze del nostro Fido senza che questo generi problemi alla comunità in cui viviamo.

Devo dire che il cane in questione era molto equilibrato ma la bambina nel vederlo sopraggiungere di corsa si è impaurita e di certo questa esperienza non la avrà avvicinata al fantastico mondo di Fido.

Ama il tuo cane e aiutalo a integrarsi nella società!

Guarda anche il mio video su youtube:

Diego Rendini Sono un Veterinario per passione! Il mio amore per gli animali cresce ogni volta che il mio sguardo incrocia quello di un Amico a 4 zampe… Lo guardo e lo sento, lo capisco, riesco ad entrare in empatia coi suoi sentimenti, i suoi bisogni, le sue sofferenze.