Perché un cane aggredisce un bambino? Di chi è la colpa?

Diego Rendini
11 May 2019

Scrivo questo articolo in seguito all’ennesima aggressione di un cane verso un bambino (due bimbi piccoli in questo caso) tra le mura domestiche.

Fino a quando punteremo il dito verso i genitori giudicandoli colpevoli di quanto accaduto ai loro bambini, rimarremo ancora troppo lontani dall’individuare una soluzione efficace.

Fino a quando penseremo che esistono razze pericolose da sterilizzare per impedirne la riproduzione, contribuiremo a dare spazio a questi incidenti.

Qualsiasi cane, di qualsiasi razza, età, sesso, taglia è potenzialmente in grado di mordere. In uno studio pubblicato nel 2011, sul Journal of Traumagli autori affermano: “nella nostra esperienza, abbiamo visto che le lesioni non legate al morso non dovrebbero essere ignorate. Le lesioni osservate nel gruppo di bambini inclusi nella nostra ricerca sono il risultato dell’essere stati colpiti o spinti dal cane, con conseguenti lesioni multiple potenzialmente gravi”.

Sono tante le foto che ricevo o che vedo sui social di bambini abbracciati ai loro cani, e siamo tutti o quasi, pronti a esprimere il nostro compiacimento, senza sapere cosa c’è dietro quella foto.

Statisticamente i cani morsicatoriche aggrediscono i bambini nella maggioranza dei casi non avevano mai morso in passato!

Quando inizieremo ad avere una ottica diversa, nell’affrontare questo triste tema, ci avvicineremo alla realtà dei fatti e alle conseguenti e necessarie  linee guida di intervento.

I genitori/proprietari sono certamente responsabilidelle azioni del loro cane e dei loro bambini,ma dare tutta la “colpa”a loro vuol dire non voler vedere che i dati scientifici ci dicono altro:

  • alcune forme di aggressività del cane, possono essere influenza dall’ alimentazione: quindi la colpa è delle aziende mangimistiche o dei proprietari che scelgono diete casalinghe che come dimostrato in uno studio recenti nel 98% dei casi sono mal bilanciate e spesso caratterizzate da carenza nutritive?
  • l’equilibrio comportamentale di un cane, è influenzato dalle esperienze proposte ai cuccioli nei primi 90 giorni di età o addirittura dalle condizioni di benessere/malessere della madre durante la gravidanza: quindi la colpa è degli allevatori?
  • in alcuni casi (addirittura il 50% dei soggetti dello studio pubblicato nel 2007 sull’ International Society for Child and Adolescent Injury Prevention) i cani morsicatori sono affetti da patologie fisiche che possono indurre comportamenti aggressivi: quindi la colpa è dei veterinari curanti che non fanno una diagnosi preventiva che potrebbe ridurre il rischio di aggressioni?
  • In alcuni casi la sterilizzazione può incidere negativamente sull’equilibrio psichico del cane: quindi la colpa è dei veterinari curanti che propongono l’intervento chirurgico?
  • Nella maggioranza dei casi dello studio sopra citato e non solo, i cani avevano svolto corsi di obbedienza (66%). Sottoposti poi a visita comportamentale, a seguito della morsicatura, il 77% dei 103 cani inclusi nello studio è risultato affetto da ansia: la colpa è quindi degli addestratori che hanno proposto esercizi volti all’obbedienza, malgrado molti dei cani con cui stavano “lavorando” presentassero disturbi su base ansiosa, la cui soluzione non è l’obbedienza.

Credo che non vi siano colpevoli ma responsabili che come tali possono, solo lavorando in equipé, ridurre al minimo il rischio di aggressioni da parte dei nostri adorati cani verso i nostri amati figli!

Ricordiamo tutti che l’obiettivo non è trovare i colpevoli ma le cause e le relative soluzioni!

Un caloroso abbraccio a tutti i bambini che hanno vissuto questa drammatica esperienza… e anche ai loro genitori.

E i cani? Beh, loro a maggior ragione non hanno colpe ma sono comunque parte in causa!

Diego Rendini Sono un Veterinario per passione! Il mio amore per gli animali cresce ogni volta che il mio sguardo incrocia quello di un Amico a 4 zampe… Lo guardo e lo sento, lo capisco, riesco ad entrare in empatia coi suoi sentimenti, i suoi bisogni, le sue sofferenze.