Alcune manifestazioni -sintomi di
patologie comportamentali :
· AGGRESSIVITA' VERSO I LORO SIMILI
· AGGRESSIVITA' VERSO LE PERSONE
· AGGRESSIVITA' VERSO I LORO STESSI PROPRIETARI
· DISTRUZIONI IN ASSENZA DEI PROPRIETARI
· VOCALIZZAZIONI IN ASSENZA DEI PROPRIETARI
· URINAZIONI E DEFECAZIONI IN ASSENZA DEI
PROPRIETARI
· MARCATURE IN CASA IN PRESENZA
DEI PROPRIETARI
· ECCESSIVO TIMORE E INIBIZIONE IN DETERMINATI CONTESTI (ad es. a passeggio)
· AUTOTRAUMATISMI
(ad es. mordicchiarsi le zampe in modo eccessivo)
· DISTURBI COMPULSIVI
(ad. es. rincorre ed afferrare la coda)
In altre situazioni i proprietari non gestiscono in modo etolologicamente corretto la relazione con il loro cane e
questo a volte può determinare l'insorgenza di alcune
patologie comportamentali. In queste occasioni si assiste spesso a sintomi quali ansia e aggressività più o meno
marcata verso alcuni o tutti i membri della famiglia.
In altri casi si riscontra la contemporanea presenza di una patologia comportamentale e una gestione etologicamente inadeguata da parte dei padroni del cane.
Altre volte il cane manifesta quelli che consideriamo 'atteggiamenti indesiderati' ma non patologici
(ma ugualmente impegnativi e a volte frustranti per i proprietari).
FACCIAMO UN PO' DI ORDINE e DISTINGUIAMO:
-COMPORTAMENTI INDESIDERATI (ossia comportamenti che rientrano nel normale etogramma di quella specie animale ma che i proprietari non vogliono che si manifestino)
Ad esempio: il cane che abbaia troppo,
il cane che scava in giardino etc.
-COMPORTAMENTI INDESIDERATI LEGATI Ad
UNA EDUCAZIONE NON CORRETTA che impediscono ai proprietari di compiere con disinvoltura attività quotidiane come semplici passeggiate al guinzaglio (il cane tira troppo) o semplici richiami all'obbedienza e all'attenzione in casa o all'esterno
(il proprietario erroneamente, per essere più convincente, ricorre ad urla o minacce e quando il cane finalmente sopraggiunge viene rimproverato; questo insegnerà al cane
a temere il momento del ricongiungimento).