Lo lascio in pensione oppure no? Animalia, La Stampa 24/07/2019

Diego Rendini
10 August 2019

Lo lascio in pensione oppure no?

Molti proprietari si stanno preparando a godersi le meritate vacanze estive.

Alcuni di loro hanno scelto mete in cui non sarà possibile portare anche Fido. Cosa fare in questi casi? Innanzitutto bisognerà organizzarsi con sufficiente anticipo per trovare la soluzione più adatta alle caratteristiche del nostro cane.

Le principali opzioni sono 3: la prima consiste nell’affidarlo a un familiare o a un amico con cui il nostro amato 4 zampe abbia già un consolidato rapporto.

In questo caso la persona a noi cara, potrebbe portarlo a a casa sua avviando così una convivenza temporanea o in alternativa lo lasceremmo a casa nostra, invitando il nostro “sostituto” ad andare a trovarlo almeno 4-5 volte al giorno, anche per passare del tempo con lui, oltre che per fargli fare delle passeggiate.

La seconda opzione è molto simile alla prima ma in questo caso la persona a cui affideremmo la gestione del nostro cane sarà un professionista ossia un dog sitter certificato. Risulterà fondamentale volendo avvalerci di questa soluzione avviare una fase di abituazione in cui Fido e il dog sitter impareranno a conoscersi sotto la nostra supervisione. Saranno utili in questo caso delle passeggiate da svolgere tutti insieme.

Ovviamente non dovranno esserci forzature e se notassimo che qualcosa non convince noi o il nostro amico a 4 zampe saremo comunque in tempo per trovare una soluzione alternativa. Altra modalità per andare in vacanza senza Fido è quella di portarlo in una pensione.

In tal caso dovremo informarci bene, e magari rivolgerci a quelle strutture a cui altri proprietari di nostra conoscenza si sono rivolti in passato e che sono rimasti soddisfatti per il servizio e la cura riservata al loro cane. Nel dubbio potremmo anche chiedere indicazioni al nostro veterinario curante.

Anche scegliendo la pensione più valida dovremo ugualmente abituare il nostro cane alla nuova esperienza. L’ideale sarebbe andare con lui a visitare la struttura e nel contempo parlare con i titolari su come lo gestirebbero in nostra assenza.

Dopo questa prima fase conoscitiva si potrebbe in un’altra occasione lasciare Fido in pensione mezza giornata o anche più per poi valutare come ha vissuto il distacco da noi.

Ricorda che comunque puoi sempre scegliere di portarlo con in vacanza con te!

Diego Rendini Sono un Veterinario per passione! Il mio amore per gli animali cresce ogni volta che il mio sguardo incrocia quello di un Amico a 4 zampe… Lo guardo e lo sento, lo capisco, riesco ad entrare in empatia coi suoi sentimenti, i suoi bisogni, le sue sofferenze.