La colpa è davvero dei proprietari? Animalia, La Stampa 13/03/2019

Diego Rendini
8 June 2019

La colpa è davvero dei proprietari?

Tra le prime frasi pronunciate dai proprietari che mi contattano per una consulenza comportamentale, una delle più ricorrenti è: “So che la colpa è mia”.

Devo ammettere che al suono di queste parole si genera in me una sensazione di amarezza.

Questo perché penso a quanto in passato, queste persone siano state colpevolizzate da amici e parenti e ciò che è più grave anche dall’esperto di turno.

Quando si riduce il comportamento dei nostri cani e gatti, soprattutto quello patologico, a una semplice colpa del proprietario, significa che non si ha ben chiaro quanto sia complessa la personalità e la psiche degli animali.

Come si può pensare che se un cane ha la fobia di temporali, auto, persone o addirittura dei suoi simili, la responsabilità va cercata solo nel come è gestito dai suoi proprietari?

Per non parlare di quei cani aggressivi che, se attaccano tutto, compresi i padroni e i loro familiari, è perché, almeno secondo il vicino di casa (o di chiunque si reputi in diritto di dire la propria anche in ambiti per cui non ha competenze), Fido non è stato educato o sottomesso a sufficienza.

Allora mi chiedo ma come è possibile che alcuni cani che seguo o che ho seguito in passato siano di medici veterinari ed educatori cinofili, ossia di addetti ai lavori che hanno competenze in materia? Che abbiano volutamente diseducato il loro cane per poi farsi assistere dal sottoscritto?

Non credo.

E ancora come si spiega che alcuni proprietari hanno sempre avuto cani o addirittura hanno un vero e proprio branco di cani in casa ma, di tutti, solo uno ha problemi comportamentali? La risposta è molto semplice: in generale, il modello eziologico più̀ accreditato è quello multifattoriale quando si parla di elementi psicologici e comportamentali.

In pratica la genetica, il contesto ambientale, le esperienze fatte nei primi mesi di vita, la gestione da parte dei proprietari, l’alimentazione, le malattie fisiche, sono tutti fattori che interagiscono tra loro, nel dare una forma al comportamento e nel determinare anche i disturbi comportamentali.

Pertanto attribuire in tutti i casi, a uno solo dei suddetti fattori, la totale responsabilità di un comportamento problematico, indica una visione molto distorta e soprattutto di scarso aiuto sia per quel cane che per il suo nucleo familiare.

Diego Rendini Sono un Veterinario per passione! Il mio amore per gli animali cresce ogni volta che il mio sguardo incrocia quello di un Amico a 4 zampe… Lo guardo e lo sento, lo capisco, riesco ad entrare in empatia coi suoi sentimenti, i suoi bisogni, le sue sofferenze.