Fido in aereo. Animalia, La Stampa 18/07/2018

Diego Rendini
23 February 2019

La scorsa domenica, mentre ero in macchina, ascoltando una nota radio nazionale rimango basito per la scioltezza con cui si parlava di spedizione di cani e gatti via aerea. 

Sento spesso discutere di diritti degli animali ma fino a quando nell’immaginario collettivo, verrà accetta l’idea che un cucciolo, possa essere spedito come un pacco, tali diritti saranno, a mio avviso, tenuti troppo poco in considerazione.

Quanti di noi nel volare hanno avuto paura anche solo per brevi momenti, e sono stati magari rassicurati da una hostess o da un amico o dal partner. Mi domando quanto sia tutelato il benessere di cucciolo di pochi mesi, magari distaccato improvvisamente dalla madre e dal resto della cucciolata e da quello che pensava essere un luogo sicuro, nel momento in cui viene imbarcato senza una figura rassicurante nella stiva di un aereo.

Avete mai visto la stiva di un aereo?

A volte io sono in pensiero per come potrebbero essere gestiti i miei bagagli, soprattutto durante uno scalo; figuriamoci l’ansia che avrei nel pensare che il mio cucciolo (o adulto che sia) sta subendo le stesse sorti di un trolley senza che io possa stargli vicino per rasserenarlo quando si spaventerà per il rombo dei motori, o per gli eventuali vuoti d’aria e i relativi scossoni, come quelli tipici di un atterraggio.

Ben inteso che sono favorevole a far viaggiare i nostri pets in aereo, ma di certo con modalità diverse da quelle riservate a pacchi e bagagli. Fortunatamente alcune compagnie aeree si stanno mostrando sensibili all’argomento e mi auguro che nei prossimi voli Fido, anche se di taglia media o grande, possa viaggiare con noi in cabina.

Al momento però gli unici che vengono accettati sono i cani molto piccoli che a volte, trasportino compreso, non devono superare gli 8 o i 10 kg di peso complessivo.

Quello che mi preoccupa dei voli in stiva non è la fase di consegna e ritiro da parte degli operatori ma tutto ciò che vi è nel mezzo!

Nell’attesa che le compagnie modifichino i regolamenti, noi proprietari non dovremo stare con le mani in mano bensì ci organizzeremo lavorando giorno dopo giorno con Fido per renderlo sempre più abile a rimare tranquillo al nostro fianco, in vista dei nostri futuri viaggi in aereo con lui.

Il cane è un membro della famiglia non un pacco da spedire!

Diego Rendini Sono un Veterinario per passione! Il mio amore per gli animali cresce ogni volta che il mio sguardo incrocia quello di un Amico a 4 zampe… Lo guardo e lo sento, lo capisco, riesco ad entrare in empatia coi suoi sentimenti, i suoi bisogni, le sue sofferenze.