Visita Comportamentale

La visita comportamentale può essere svolta presso il domicilio del proprietario o in studio.

La visita ha una durata di circa 1 ora e 30 minuti e prevede la raccolta delle informazioni sulla
storia dell’animale e l’osservazione diretta del comportamento del cane o del gatto in questione.

Le fasi del programma di riabilitazione comportamentale variano in funzione di quanto emerge dalla visita comportamentale e verranno comunicate al proprietario al termine del primo incontro. In alcuni casi non è necessario l’allestimento di un programma comportamentale e pertanto terminata la visita saranno sufficienti solo alcuni consigli senza ulteriori incontri.

L’importo per ogni singolo incontro viene comunicato al proprietario nel momento in cui telefona per ricevere informazioni e per organizzare l’appuntamento per la visita comportamentale. Con le stesse modalità vengono organizzate le consulenze comportamentali via skype.

Le visite comportamentali sono dedicate a:

  • Proprietari i cui cani e gatti manifestano comportamenti indesiderati e/o patologici.
  • Futuri proprietari interessati ad una consulenza pre-adozione volta ad individuare la tipologia del cane (razza, taglia, carattere) e all’interno di una cucciolata, il soggetto più adatto alle esigenze e allo stile di vita della famiglia.
  • Educatori/addestratori/istruttori cinofili impegnati con cani il cui comportamento rende difficoltoso l’addestramento sia da parte del tecnico stesso che da parte dei proprietari.
  • Canili che individuano tra i cani da loro ospitati, soggetti potenzialmente affetti da turbe comportamentali; in altri casi tali strutture si avvalgono della consulenza comportamentale per favorire un corretto inserimento del cane nel contesto familiare del potenziale affidatario.
  • Allevamenti amatoriali e professionali che rivolgono particolare attenzione nella selezione di soggetti con ottime caratteristiche non solo morfologiche ma anche comportamentali.
  • Associazioni animaliste, Amministrazioni pubbliche e Associazioni protezionistiche che richiedono una valutazione del benessere psico-fisico di un animale da compagnia custodito in apparenti condizioni di maltrattamento.
  • Amministrazioni pubbliche o Privati che richiedono una consulenza volta ad identificare l’indice di pericolosità di un soggetto (solitamente si tratta di un cane ma sempre più spesso anche di gatti) nei confronti di terzi (persone e/o altri animali).