Come aiutare veramente il tuo cane stando alla larga dagli incompetenti

Diego Rendini
19 April 2015

Quando si parla di cani se ne sentono veramente di tutti i colori. Magicamente il benzinaio, il vicino o il barista si trasformano nei maggiori esperti di comportamento canino, dispensando consigli ai quattro venti.

C’è chi ti dice: “Devi diventare il maschio dominante, solo cosi ti darà retta!” “Non farlo mai passare per primo dalla porta perché altrimenti penserà che è lui che comanda” “Devi dargli sempre attenzioni perché sono un po’ come dei bambini e hanno bisogno del contatto costantemente” ecc…ecc.. (Non continuo perché sono sicuro che saranno informazioni trite e ritrite nella tua testa).
Se poi sei un neo-padrone…attenzione!!! La paura (più che lecita) di sbagliare, mista al non saper bene cosa fare, ti spinge a chiedere aiuto a dei professionisti. E fin qui il propietario dimostra davvero una dedizione per il suo amico e un’ intelligenza, che personalmente ammiro moltissimo.

Ora però la palla passa ai professionisti…E qua entriamo in un terreno che definire “minato” è solo un pallido eufemismo. Con questo articolo voglio indicarti la figura professionale che meglio si addice ai tuoi bisogni e darti quelle indicazioni per capire se la persona a cui ti sei affidato è realmente un esperto o invece è un incompetente punto e basta!
Prima però vorrei aiutarti (visto che su internet c’è molto marasma su questo) a capire quali sono le due principali figure che si occupano della sfera comportamentale del cane:

  • Medico Veterinario Comportamentalista
  • Educatore Cinofilo

Sono 2 figure che possono collaborare ma che hanno percorsi formativi e competenze diverse.

CHI E’ IL MEDICO VETERINARIO COMPORTAMENTALISTA (MVC)?

Il comportamentalistà è un medico veterinario che ha conseguito un master o una specializzazione in una branca molto interessante: Il comportamento degli animali da compagnia.

Il MVC si occupa di etologia applicata, delle turbe emotive, dei disturbi del comportamento, delle patologie comportamentali e anche della loro prevenzione.

Il tuo cane morde ed è spesso aggressivo? Contatta il veterinario comportamentalista. Si morde la coda o si lesiona parti del corpo? Consulta il veterinario comportamentalista…Non riesce a rimanere solo a casa senza abbaiare o fare danni? Contatta il veterinario comportamentalista. E’ insicuro? Pauroso? Poco socievole con cani e/o persone? Indovina…anche in questo caso puoi consultare il veterinario comportamentalista.

Immagina di avere di fronte a te anziché un cane una persona con delle alterazioni del comportamento. Immagina che sia aggressiva, autolesionista, insicura e poco integrata nella società. Cosa fai? Gli proponi una consulenza di uno psicologo o psichiatra perché sai che sono specializzati nel campo della mente e possono aiutare questa persona a stare meglio.

Porteresti mai una persona con disturbi di natura psicologica dal dentista?? Può essere anche il dentista più bravo al mondo ma…NON PUO’ AIUTARLA PERCHE’ IL SUO CAMPO E’ UN ALTRO.

MA QUINDI L’EDUCATORE CINOFILO?
Io collaboro felicemente da diverso tempo con educatori cinofili di tutta Italia . Insieme seguiamo molti casi e abbiamo aiutato tante famiglie e tanti amici a 4 zampe ad essere più felici ed equilibrati. Per me l’educatore cinofilo è una figura professionale importantissima, soprattutto perché, in alcuni casi, lavorando in squadra si possono ottimizzare tempistiche e risultati. Questo proprio perché credo nel lavoro di equipe dove ognuno dei professionisti mette a disposizione le proprie competenze.

La differenza tra le due figure sta nel campo di applicazione e nelle competenze:

un educatore cinofilo è colui che può insegnare a te e al tuo cane, il giusto modo di convivere e anche alcuni esercizi che potranno migliorare alcuni comportamenti indesiderati del tuo cane

Se vuoi far seguire un corso base di educazione insegnando al tuo cane anche comandi come “seduto”, “resta”, “piede” ecc…oppure discipline sportive o simili, l’educatore è la figura ideale, e se è bravo nel suo lavoro, di certo sarai più che soddisfatto di seguire un percorso con lui.

Ma se il tuo cane (o il tuo gatto) hanno dei disturbi o delle patologie del comportamento l’educatore si troverebbe di fronte a situazioni che, in realtà, rientrano nel campo di una branca specialistica: La Medicina Veterinaria Comportamentale. Questo significa che il cane (o il gatto) che manifesta tali disturbi verrà seguito con un approccio differente da quelle di un corso di addestramento. Naturalmente, se te lo stai chiedendo, questo non significa, come alcuni credono, che si dovrà associare sempre una terapia farmacologica, ma semplicemente che verrà proposto un programma di terapia comportamentale che farà leva su una serie di elementi che si discostano dai classici esercizi e suggerimenti. In alcuni casi i programmi riabilitativi possono anche prevedere la sinergia con un educatore cinofilo. Ti faccio un esempio:

il cane tira al guinzaglio. In questo caso potrebbe essere semplicemente un comportamento indesiderato che con l’aiuto di un educatore cinofilo potrai modificare. Infatti probabilmente tu e il tuo cagnone non sapete bene come coordinarvi durante le passeggiate ed ecco che potrà risultare prezioso l’intervento di un professionista come appunto l’educatore.
Ma se il tirare al guinzaglio non è altro che la manifestazione di un disturbo comportamentale come ad esempio la paura di ciò che lo circonda come ad esempio persone e rumori vari risulterà molto importante andare a risolvere questa sua situazione di forte disagio anziché lavorare su esercizi di condotta al guinzaglio. E’ un po come se tu avessi un granello di sabbia nell’occhio e per risolvere il prurito che ne consegue, dovessi decidere se comprare un collirio oppure andare a rimuovere il granello. Spero di essermi spiegato con questo semplice esempio.

Parliamo ora degli incompetenti, la classe da estirpare.

Purtroppo ci sono ovunque ma quando si parla di salute dei nostri animali non possiamo correre rischi : spesso per colpa di un inetto un cane potrebbe seguire percorsi “educativi-riabilitativi” sbagliati , con spiacevoli ma soprattutto evitabili conseguenze per lui e per te.

Il mio intento è non farti finire nelle mani di questi personaggi, perciò ora ti svelerò 3 linee guida per capire se ti trovi di fronte ad un professionista serio o ad uno che fa da “turista per caso” nel mondo del comportamento animale

1- E’ SEMPRE E SOLO COLPA DEI PADRONI

“Se senti dire una cosa del genere da un educatore o un veterinario comportamentalista, ti prego…allontanati all’istante da          quell’ individuo perché probabilmente ha le idee un po’ confuse!”

Dire che è colpa dei padroni se il proprio cane ha dei disturbi è un po come dire che è colpa dei genitori se loro figlio è diventato un serial killer. E’ certo che tu, in qualità di proprietario puoi sempre migliorare le tue competenze per allevare il tuo compagno a 4 zampe, ma se il tuo amico non sta bene non è sempre colpa tua! Spesso dipende dal carattere del cane (come le persone) o dalle esperienze che ha fatto prima di entrare nella tua famiglia.

“In ogni caso tu non sei la causa del suo malessere e non sentirti in colpa perché non ne hai ragione. Quello che puoi fare per lui è accompagnarlo nel programma che il veterinario comportamentalista preparerà per aiutarlo!”

Quindi ricapitolando: il propietario non è la causa del disturbo del cane, ma semmai è quella guida solida che può accompagnarlo verso un’esistenza più felice ed appagante.

2- L’UOMO DEVE ESSERE IL CAPOBRANCO E FARE IL MASCHIO ALFA

Se è la stessa persona di prima a dire questa seconda fesseria hai un motivo in più non solo per andartene… ma per farlo di corsa!

Il concetto del maschio alfa è un’idea vecchia che si fa forte dei primi studi del comportamento condotti su lupi in cattività come ad esempio quello di Schenkel.
Questi studio era stato condotto su dei lupi grigi nel 1947 ( siamo nel 2015!!) da uno studioso del comportamento animale, Rudolf Schenkel. Lui sosteneva che i branchi di lupi erano al loro interno molto competitivi e ogni lupo in concorrenza con l’altro. Affermava inoltre che a capo di questo branco insurrezionalista c’è sempre una coppia di maschio e femmina “alfa”che ovviamente ha ottenuto il potere con la forza.

Vorrei farti notare tre cose:
1- I cani non sono lupi, sono “parenti”, ma parliamo di due specie diverse.
2- Questi studi risalgono al 1947. Quindi ci sono 68 anni di studi in mezzo che hanno arricchito questo concetto modificandolo decisamente ( ad esempio D.Mech).
3- I lupi studiati erano detenuti in cattività, quindi non nel loro ambiente naturale e pertanto anche il loro comportamento non era quello naturale.
Tutto questo per dirti che l’idea del “padrone alfa” è out!

Il vero capobranco è quello che che attraverso l’autorevolezza crea un sentimento di fiducia nel suo amico a 4 zampe e solo allora lui lo seguirà e si affiderà alla sua guida. Ma farà ciò non per paura, ma per reale stima nei confronti del suo padrone.

Inoltre utilizzando l’aggressività per gestire il tuo cane non solo rischi una bella morsicata (e se il tuo cane è un bel molosso te lo raccomando) ma rischi di:
– creargli ulteriori inibizioni rispetto a quelle che ha già
– fargli capire che il modo migliore per relazionarsi con te e la paura e la forza fisica….sei sicuro che
sia questo il modo di coltivare il rapporto con il tuo amico a 4 zampe?
3- IL COLLARE A STROZZO

Se sei ancora lì ad ascoltare lo stesso tizio e questo termina parlandoti di collare a strozzo, collari elettrici o metodi di educazione coercitivi….Non solo devi andare via, ma appendere una sua foto segnaletica sconsigliando a chiunque di rivolgersi a lui per educare-riabilitare il proprio amico peloso.

Affideresti mai tuo figlio ad una baby- sitter che lo matratta? Affidare il tuo cane a personaggi del genere è un po la stessa cosa.

Questi metodi sono conosciuti in gergo come “metodi di coercizione”. In alternativa agli ormai superati ed eticamente discutibili metodi coercitivi (come ad esempio strozzare e strattonare il cane che tira o ancora ad esempio l’uso di collari elettrici che sottopongono il cane che fa qualcosa che “non deve” a scossa elettrica) esistono metodiche che fanno leva sulle capacità del cane e sui concetti di pedagogia ed Etologia applicata.

DIMENTICA IL FALSO PRINCIPIO che per educare il tua amico devi sopraffarlo nell’illusione che questi ti ubbidisca ciecamente. L’unica cosa che otterrai è il suo timore e non il suo RISPETTO. Sta a te scegliere!!!

Immagina per un solo istante di essere al suo posto…ecco il pensiero che avresti:
Il mio amico umano oggi mi ha spaventato tantissimo. Di punto in bianco ha cominciato a gridarmi fortissimo che quasi mi veniva un infarto! Non lo ha mai fatto, cosi per la paura mi sono seduto cercando di diventare il più piccolo possibile. Però ha funzionato perché poi lui ha smesso. Inoltre adesso quando usciamo ogni volta che mi allungo per annusare qualcosa o andare verso un mio simile, una fredda cosa attorno al collo mi stringe fortissimo e mi manca il fiato. Ho provato a tirare più forte per vedere se si staccava ma era sempre più stretto e mi sentivo male! Poi non capisco ultimamente quando scavo le mie bellissime buche sento delle cose stranissime: mi sento pizzicare il collo, credo sia quel fastidioso collare che mi ha messo l’altro giorno il mio amico umano…”
Se il tuo cane ha un disturbo ti prego non terrorizzarlo ulteriormente. Rischi di fargli del male e che un giorno o l’altro ti aggredisca a causa del forte stress dovuto a questi metodi.

COME PUOI INTERVENIRE QUINDI?
Ora che sai quali sono le indicazioni sbagliate sarà sicuramente più facile individuare i ciarlatani e rivolgersi a chi veramente fa del bene al tuo amico peloso.
Concludendo quindi:
• Se vuoi seguire un corso di educazione base insegnando al tuo cane anche i comandi come “Seduto”, “Resta”, “Piede” o discipline sportive, l’educatore cinofilo è la figura perfetta per te.

• Se invece hai il sospetto che il tuo amico possa avere dei disturbi o delle alterazioni del comportamento, in questo caso è bene che tu ti rivolga ad un medico veterinario comportamentalista.

Spero davvero che questo articolo possa averti dato qualche strumento in più per aiutare il tuo amico a 4 zampe.
Se ti vengono in mente delle domande, argomenti sul quale vorresti saperne di più o altre richieste puoi:
Contattarmi nella sezione contatti del mio sito
• contattarmi sempre attraverso la mia pagina Fb “Verinario Comportamentalista Diego Rendini
• contattarmi al mio cellulare 349-3847176 (mi trovi sempre dal lunedì al sabato dalle 9:00 alle 20:00)

A presto e al prossimo articolo!

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Diego Rendini Sono un Veterinario per passione! Il mio amore per gli animali cresce ogni volta che il mio sguardo incrocia quello di un Amico a 4 zampe… Lo guardo e lo sento, lo capisco, riesco ad entrare in empatia coi suoi sentimenti, i suoi bisogni, le sue sofferenze.